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Auto di cortesia: regole, responsabilità e costi

Il team Movolab · ottobre 2026

In breve: l'auto di cortesia fa tornare i clienti. Ma senza regole chiare può diventare una fonte di discussioni, multe e costi. Ecco le cose da sapere, in parole semplici.

Comodato o noleggio?

È la prima domanda, e cambia tutto.

  • Se l'auto è gratuita, è un comodato: la presti al cliente senza farti pagare. Non serve la licenza di noleggio.
  • Se ti fai pagare, anche poco, è un noleggio. Serve la licenza di noleggio, e con lei arrivano gli obblighi di chi noleggia, come la comunicazione dei dati a CarGOS.

Se vuoi far pagare l'auto ma non hai la licenza, ci sono servizi che ti permettono di noleggiare con la licenza di qualcun altro: Movolab è uno di questi.

Serve un contratto anche se è gratis?

La legge non obbliga a una forma scritta per il comodato, ma un contratto firmato è la tua migliore protezione. Stabilisce:

  • chi usa l'auto e per quanto tempo;
  • in che stato è stata consegnata (meglio con le foto);
  • chi risponde di danni, multe e pedaggi mentre l'auto è fuori;
  • le regole su carburante e chilometri.

Senza contratto, ogni graffio diventa una discussione.

Se il cliente tiene l'auto più di 30 giorni

Il Codice della strada (articolo 94, comma 4-bis) prevede che, quando qualcuno usa in modo esclusivo e continuativo per più di 30 giorni un veicolo intestato ad altri, la cosa vada comunicata alla Motorizzazione per l'annotazione sulla carta di circolazione. Per la maggior parte delle auto di cortesia, che rientrano in pochi giorni, non succede; ma se una riparazione si allunga, conviene ricordarsene.

Chi paga i danni

Dipende da cosa avete scritto nel contratto e da cosa riesci a dimostrare. Per questo contano le foto alla consegna e al rientro: se lo stato dell'auto è documentato, il danno nuovo si vede, e puoi chiederne il rimborso a chi lo ha fatto.

Chi paga le multe

La multa arriva a te, perché l'auto è tua. Il Codice della strada (articolo 196) ti rende responsabile insieme a chi guidava. Per le violazioni che tolgono punti, poi, devi comunicare i dati di chi guidava entro 60 giorni dalla notifica (articolo 126-bis).

In pratica: devi sapere chi aveva l'auto in quel giorno e a quell'ora. Con un registro preciso delle consegne lo trovi in un minuto; senza, diventa una ricerca tra fogli e telefonate. Ne parliamo nell'articolo sulle multe.

Quanto costa davvero un'auto di cortesia

Oltre a rata o acquisto, assicurazione e manutenzione, ci sono i costi nascosti: il tempo al banco per compilare i moduli, i danni non riaddebitati, le multe pagate al posto del cliente, i giorni in cui l'auto è ferma perché nessuno sa che è rientrata.

Due modi per ripagarla:

  1. Farla pagare, con la tua licenza o con quella di un servizio come Movolab.
  2. Recuperare il fermo tecnico: quando l'auto del cliente è ferma dopo un sinistro, una parte del costo dell'auto sostitutiva si può recuperare dall'assicurazione.

Come lo fai con Movolab

Una foto alla patente e il contratto si firma sul tablet. Foto alla consegna e al rientro. Le multe trovano da sole chi guidava. Per il fermo tecnico bastano due foto, al CID e al preventivo: il dossier va all'ufficio legale e segui il recupero in tempo reale.

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce un parere legale. Ultimo controllo delle fonti: ottobre 2026.

Fonti

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